tendenze

Generazione Blablacar

Lo provi, e non riesci più a farne a meno. Blablacar, società fondata nel 2003 dal giovane Frédéric Mazzella,  fresco di studi in fisica, è l’app del momento. L’idea arrivò a Natale, mentre il francese cercava un modo per raggiungere i genitori durante le vacanze: treni  pieni a prezzi proibitivi, e macchine semivuote in autostrada. Perché non cercare di riempirle?  Il resto è storia. Nacque il sito, che – azzardo una previsione  – fra qualche tempo darà il nome a una generazione: la generazione Blablacar, come a suo tempo fece Ryanair.

LE STORIE DI CHI VIAGGIA – Il sistema in sostanza  permette di  incrociare le esigenze di chi ha una macchina e si trova a percorrere una determinata tratta (regolarmente, o una volta sola) e  di chi quel viaggio ha bisogno di farlo per i motivi più diversi. Studio, lavoro, colloquio, amore, mostre d’arte, semplice turismo: capita di trovare di tutto, e tra un casello e l’altro non è infrequente  ascoltare racconti che lasciano qualcosa. Storie di vita vissuta, di viaggi, di impieghi cercati e in qualche caso “inventati”. Storie che si assomigliano per la voglia di trovare soluzioni ai problemi pratici dell’esistenza, la scarsità di soldi, e l’incertezza riguardo al futuro. Ma anche racconti di speranza, di come esistano mille modi di andare avanti, e vagonate di suggerimenti, tricks da viaggiatori che poco alla volta si trasformano in un patrimonio di conoscenze. Un osservatorio puntuale sulla fascia d’età che va dai 18 ai 45 anni che una volta separava i padri dai figli e oggi è  accomunata dalla stessa mancanza di certezze. Facile capire come, per un giornalista, possa diventare una droga.  blablacar

FEEDBACK – L’affidabilità, di passeggeri e conducente, è ovviamente  l’aspetto critico.  Per il momento Blablacar  è un’isola felice: servizio nato all’estero, alle nostra latitudini sta ancora prendendo piede. Ad oggi, la maggior parte degli utenti ha una mentalità internazionale estremamente aperta. Difficile trovare musoni, alla larga i maleducati: quanto contassero le chiacchiere durante un viaggio con estranei, del resto, lo intuì da subito il fondatore, e ci fece il nome del progetto. Per i tempi in cui la base di utenti si allargherà, è già attivo e sta migliorando un sistema di feedback che valuta i guidatori, ma anche i passeggeri: le categorie più utilizzate, oltre alla capacità di guida, sono proprio simpatia, socievolezza e puntualità. Insomma, le doti del perfetto viaggiatore da interrail.

Il fatto che il servizio sia diffuso in un circuito internazionale fa si che mediamente il livello culturale degli utenti sia piuttosto alto: avere argomenti non guasta quando si tratta di fare conversazione, e il dialogo spesso è proporzionale ad educazione e rispetto, importanti dati gli spazi ristretti dell’abitacolo.

GENERAZIONE RYANAIR  – Negli anni Duemila, dopo l’11 settembre, fu Ryanair a rivoluzionare l’Europa abbattendo le tariffe aeree con i voli low cost. Se mai nasceranno gli Stati Uniti d’Europa,  gran parte del merito sarà della società irlandese, assieme al progetto Erasmus (molto spesso, di entrambi in accoppiata). Blablacar fa probabilmente parte di quel ristretto numero di aziende destinate a imprimere il proprio marchio nella società: andare da Milano a Firenze può costare 16 euro, contro i 50 di Trenitalia e i 47 di Italo; girare l’Italia alla ricerca di idee, colloqui, occasioni di lavoro non è mai stato così economico, e gli effetti della mobilità non tarderanno a manifestarsi. Spostamenti più economici significano fluidità, migliore allocazione delle risorse (il “capitale umano”) e un cambiamento di mentalità. Lo stesso che porta molti dipendenti statali in soprannumero a opporsi al trasferimento, come si faceva un tempo quando il posto fisso era garantito. E restava tale a tutti i costi; anche quando significava far fallire le aziende.

Annunci
Standard

Una risposta a "Generazione Blablacar"

  1. isa ha detto:

    Ritengo che l’articolo sia molto interessante perché fa capire che la forte crisi economica costringe soprattutto i giovani a cambiare le loro abitudini. Inoltre ho appreso dalla sua lettura l’evolversi della società attuale. Complimenti, continuerò ad essere una sua follower.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...